Il Dalai Lama arriva oggi a Milano. Si fa per dire, considerato che la cittadinanza onoraria gliela danno a Sua Santità al Palazzetto dello sport di Cologno Monzese, il sindaco Letizia Brichetto, in arte Moratti, lo riceverà in privato ma la data resta incerta, così come incerti sono gli appuntamenti con il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati (Centrosinistra), e di quello, più istituzionale, con il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni (Centrodestra). La politica italiana non è mai stata ne coraggiosa ne illuminata: il peso della Cina, che minaccia ritorsioni, ha finito per spaventare i nostri politici “cuordileone” che pur di non compremettere un’Expo futura e una commessa attuale, fanno entrare dalla porta di servizio il simbolo dei diritti umani e del Tibet. Complimente a tutti. Che il business sia con voi, andate in pace. ∞
6 Dicembre, 2007...7:15 am
Il Dalai Lama a Milano e la vergogna del business
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1 Commento
23 Marzo, 2008 alle 11:31 pm
[...] invasione, nemmeno quando la Cina non era la potenza commerciale che è oggi». Critiche anche su Carta Straccia: «La politica italiana non è mai stata ne coraggiosa ne illuminata: il peso della Cina, che [...]