Mutui casa, istruzioni per l’uso

newspaper_web.jpg La lunga stagione di rialzi per i tassi dei mutui è appena iniziata. Cosa resta da fare ad un risparmiatore se il suo mutuo a tasso variabile supera il 6% a causa dello “spread” (la percentuale che le banche aggiungono all’Euribor e che rappresenta il loro guadagno)? Continuare a pagare rate sempre più alte, incrociando le dita? O verificare l’ipotesi di un nuovo mutuo, magari uno a tasso variabile con spread più basso o un tasso fisso? Grazie alla legge Bersani è possibile rinegoziare il mutuo: per i contratti precedenti al febbraio scorso, la penale è l’1,90% per il tasso fisso e lo 0,50% per il variabile, mentre nulla è dovuto per ultimi 24 mesi di vita del mutuo. In questo momento è conveniente passare al tasso fisso. Lo dicono i dati: in un anno l’Euribor a tre mesi è cresciuto di oltre un punto, dal 3,56% al 4,75%, mentre l’Irs (ossia il tasso per i prestiti a lungo termine) è passato dal 4,12% al 4,69%. Tradotti i numeri in una frase: indebitarsi oggi a vent’anni a tasso variabile è più caro che farlo a tasso fisso. Non convengono nemmeno i mutui a rata fissa, perché il piano di rimborso dei mutui, infatti, prevede che le rate iniziali siano composte in misura più consistente di interessi rispetto al rimborso del capitale, con la conseguenza che se la rata resta stabile ma il tasso aumenta, si restituiscono solo interessi e la quota di capitale si intacca in minima parte.
Nel caso si voglia mantenere il mutuo a tasso variabile è bene considerare le nuove offerte sul mercato che propongono spread molto più bassi rispetto a un anno fa. Uno spread sotto all’1% non è più una rarità ma quasi la norma e un mutuo a tasso variabile con uno spread ridotto può essere più conveniente del mutuo che si possiede. Andiamo in banca a rinegoziare il mutuo (o i mutui)…

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1 Commento

Archiviato in Attualità, Banche, Casa, Economia, Mutui

Una risposta a “Mutui casa, istruzioni per l’uso

  1. innovatorieuropeimassacarrara

    ottimo post! La Bersani prevederebbe anche la portabilità, se il sistema bancario ce lo consentisse!

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