Case, prezzi in ribasso ma non sempre

Il plastico di un condominioI dati contenuti nel rapporto Nomisma e relativi al secondo semestre 2007, confermano gli aumenti del 2% (i più bassi dal ’98) dei prezzi delle case, che in taluni casi registrano anche dei (contenuti) ribassi. Per dei prezzi in calo, c’è da segnalare invece il rialzo dei tassi d’interesse che a novembre ha raggiunto il massimo degli ultimi cinque anni, 5,71%. I due dati sono strettamente legati: la gente non acquista più perché rischia di non pagare più le rate del mutuo sulla prima casa. Un operatore immobiliare mi segnala un fenomeno interessante: il mercato della casa tira per abitazioni fino a 200 mila euro, che equivale ad un monolocale da acquistare con i soldi di mamma e papà, è completamente fermo per abitazioni dai 250 mila ai 500 mila euro, ovvero quelle delle famiglie. Non registra flessioni invece il mercato degli immobili di “prestigio”, quotati fino al milione e più di euro. La “forbice” si sta allargando? Probabilmente sì.

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