Benigni porta l’inferno in paradiso

E’ difficile scrivere dopo oltre un’ora di parole e sentimenti alti. A mancare sono proprio le parole – questa volta scritta – per descrivere la perfezione fatta passione con cui Roberto Begnini ha interpretato Dante nel suo spettacolo “Il quinto dell’Inferno” su RaiUno. Benigni ha fatto di più. Ha trasformato la poesia in racconto, dando un corpo e sentimenti ai versi della Divina Commedia. E’ l’inferno il luogo dove Benigni trova la grandezza di Dante Alighieri; tra i peggiori, tra gli ultimi degli ultimi, persone condannate per aver scelto di vivere la vita fino in fondo.
Prima di lui, altri avevano scelto di raccontare l’inferno dei dannati per raccontare l’essenza dell’uomo. De André, ad esempio, lo aveva cantato nelle sue canzoni.
Benigni questa sera ha aperto il cuore di tutti noi, perché ha parlato dell’amore, “il dono più bello che ci è stato fatto”. E lo ha fatto con la semplicità del suo geniale talento, accelerando per poi frenare e ripartire nella profondità dei sentimenti. I personaggi cantati da Dante si sono materializzati davanti ai nostri occhi e nelle nostre menti con una luce nuova, quella dell’anima. Il capolavoro di Benigni sta proprio qui, in questo suo ostinarsi a cercare per trovare, a recitare per spiegare, a descrivere per animare i dannati della vita. E’ qui, nel secondo cerchio, dove il giudizio divino ha relegato i lussuriosi, come Paolo e Francesca. Lei che pur nel tormento eterno rivendica il suo amore verso l’uomo che l’ha rapita. E Benigni entra a tal punto nella storia che il suo declamare è rotto più volte dalla commozione.
Quando, nel 1300, tra l’aprile e il marzo, Dante scrisse nella notte quei versi mai avrebbe pensato che 700 anni dopo un artista sarebbe riuscito a far rivivere con tanta energia la sua poesia davanti a milioni di persone. Questa sera è successo e tra le persone plaudenti in studio c’era, ne sono certo, anche il Sommo Poeta. ∞

ps. Non è stato, quello di stasera, l’unico Benigni. Il TuttoDante in 13 puntate per altrettanti Canti della Divina Commedia proseguirà mercoledì 5 dicembre alle 23, con duplice raddoppio il 25 e 26 dicembre e l’1 e 2 gennaio. W la Rai.

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