Archivi tag: E Street Band

Big Man is gone

C’ero anche io in quel San Siro di 30 anni fa a ballare e ascoltare musica rock per oltre 5 ore e mezza. Era il primo concerto di Bruce Springsteen e della E-Street Band in Italia. Di concerti ne ho visti tanti ma quello non lo dimenticherò mai. Così come non dimenticherò mai quel gigante vestito di bianco che scaricava la sua energia negli assoli di sax. Era Big Man.

Lo stesso amico a cui il Boss si appoggiava sulla copertina del disco e sull’adesivo, l’unico, che capeggiava sullo sportellone della R4 rossa che ci aveva portati a Milano per una notte magica. Noi, ragazzi nati per correre, e per macinare chilometri lungo le strade dell’irrequietezza.

Ringrazio la sorte che ci ha fatto incontrare e maledico il giorno in cui te ne sei andato. Felice, certo, di una vita vissuta senza sconti. Ma ora che non ci sei, proprio come Danny, saremo un po’ più soli e ci farà un po’ più male ascoltare la musica che amiamo.

Rock on, Big Man, and Keep on rolling,

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Attualità, Cronaca, cultura, Musica

Addio Danny Federici, ci mancherai

The Phantom is gone. Good bye, dear Danny.

La E Street Band e il Boss piangono la scomparsa di Danny Federici. Il tastierista della band di Bruce Springsteen è morto giovedì sera al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Il musicista, 58 anni, era stato colpito da un melanoma tre anni fa, precisa il sito internet ufficiale di Springsteen che annuncia la morte dell’amico . In segno di lutto, il «Boss» ha annullato i concerti in programma nei prossimi giorni in Florida. Federici lo scorso anno aveva cominciato il Magic Tour con la E Street Band per i concerti negli States, ma poi non aveva partecipato al resto del tour in Europa e alla ripresa, nel marzo di quest’anno, dei concerti di Springsteen, sostituito da Charles Giordano. L’ultima apparizione con la E Street Band era stata a Indianapolis, alla Conseco Fieldhouse, il 20 marzo (nella foto), quando aveva fatto una breve ma appaluditissima apparizione. Federici era salito sul palco per eseguire con Springsteen e la band uno dei pezzi più rari nei concerti del Boss, ««4th Of July, Asbury Park (Sandy)», caratterizzata proprio dalla fisarmonica di Danny Federici.

Nato a Flemington, nel New Jersey, il 23 gennaio 1950, Daniel Paul «Danny» Federici, era soprannominato «The Phantom» ed era stato tra i fondatori della E Street Band. Assieme al sassofonista Clarence Clemons e al bassista Garry Tallent, Federici era il musicista della attuale E Street Band con maggiore anzianità di servizio accanto a Springsteen. Anzi, fu il primo, insieme a Vini Lopez (batterista della prima fase della carriera di Springsteen) a unirsi al Bruce nella sua avventura, con la band che si chiamava all’inizio Steel Mill, poi Dr. Zoom and the Sonic Boom e quindi diventata la E Street Band. Danny Federci aveva realizzato due album solisti ispirati a un genere soft jazz e collaborato a incisioni di artisti come Steve Van Zandt (chitarrista della E Street Band), Joan Armatrading, Graham Parker, Gary U.S. Bonds e Garland Jeffreys. Poche sentite parole del Boss sul sito web per l’addio: «Siamo amici da più di quarant’anni – ha commentato Springsteen – siamo cresciuti insieme… ed è stato un grande tastierista, uno dei pilastri del nostro sound. Gli ho voluto molto bene». Il Boss sul sito invita i fan a non inviare fiori ma, per chi vuole, a sostenere il Danny Federici Melanoma Fund.

Good bye, dear Danny. ∞

7 commenti

Archiviato in Attualità, Carta Straccia Blog, Cronaca, Mondo, Musica, Video, Web, YouTube